






Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con la recita dei ragazzi del catechismo, un momento molto atteso dalla comunità che unisce il linguaggio del teatro a un autentico percorso di fede. Non si è trattato soltanto di una rappresentazione scenica, ma del racconto di un cammino di conoscenza della vita di Gesù vissuto dai più giovani in modo attivo, partecipato e coinvolgente.
Attraverso queste scene, i ragazzi hanno potuto riflettere su un Dio che entra nella quotidianità e trasforma il vuoto in pienezza, che moltiplica ciò che viene donato e che non promette una vita senza difficoltà, ma una presenza costante anche nelle tempeste.
Particolarmente coinvolgente è stato il momento dedicato alla moltiplicazione dei pani e dei pesci, durante il quale lo spettacolo si è fatto interattivo: il pubblico è stato invitato a sentirsi parte della folla in ascolto della Parola. I ragazzi hanno distribuito pani benedetti, simbolo di condivisione, e piccoli pesci realizzati a mano contenenti messaggi di riflessione.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti i giovani protagonisti, a coloro che hanno collaborato alla realizzazione dello spettacolo, a Don Alberto, che ha sostenuto con entusiasmo il progetto, credendo nel valore educativo e spirituale del teatro come strumento di avvicinamento alla Parola di Gesù.
Come ogni anno, la recita è stata legata a un progetto solidale: le offerte raccolte saranno destinate al Condominio Solidale don Artibano di Novara, impegnato nel contrastare l’isolamento e la solitudine di persone fragili, tra cui anziani, famiglie, giovani e persone con disabilità. Un gesto concreto di generosità che ha dato ulteriore significato all’impegno dei ragazzi e all’intera iniziativa.

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