
Con Antonio capaci di benedire per il Creato intorno a noi!
La Festa di Sant’Antonio Abate a Graglia sarà come gli altri anni ricca di benedizioni, nell’invitare tanti a partecipare mi sembra bello rievocarle in quest’ordine:
- Benediremo il Pane che poi ciascuno porterà nelle proprie case. Segno semplice che ci richiama però il senso dell’Eucarestia: Gesù “spezza” la vita per noi, perché noi possiamo trovare la forza di donarci gli uni agli altri.
- Benediremo i Mezzi Agricoli e soprattutto chi li conduce ogni giorno. È bello mettere in evidenza il lavoro, spesso duro e poco riconosciuto, di chi opera trovando il proprio sostentamento dalle ricchezze dei nostri boschi e prati. Queste persone ci testimoniano la profonda dignità del lavoro manuale e anche contribuiscono alla sicurezza di tutti noi: se l’uomo è veramente custode del Creato sarà il primo a beneficiare poi della generosità della natura.
- Benediremo anche gli animali: quelli da allevamento e quelli da compagnia. Mucche, capre, pecore hanno sempre garantito la sopravvivenza agli allevatori e dunque la benedizione degli animali, in passato era rivolta soprattutto a questi quadrupedi. Oggi benediciamo anche i cani e gli animali da compagnia: preziosi compagni del nostro quotidiano. L’invito di buon senso è sempre quello a “sfruttare” la serenità che ci viene dai nostri amici a quattro zampe per beneficare i nostri fratelli e sorelle in umanità! Allora c’è un sano equilibrio: per cui davvero ha senso la benedizione che daremo!
don Fabrizio Fè

