Lesa-Belgirate

Chiesa di S. Martino – Lesa

La parrocchiale dedicata a San Martino si affaccia sul lungolago. La sua esistenza è già documentata nel 1224, quando viene firmato un accordo di alleanza fra l’arcivescovo di Milano e i nobili locali. L’edificio si presenta oggi a tre navate e con un campanile romanico: risalgono a questo periodo anche una testa in pietra murata in una panca e un piccolo frammento architettonico posto sopra un’acquasantiera. I pregevoli arredi raccolti all’interno della chiesa testimoniano la ricchezza delle principali famiglie del borgo nel corso dei secoli.

Santuario di Madonna di Campagna – Lesa

Il piccolo oratorio costruito nei secoli XVII e XVIII è una costruzione ad aula unica, la facciata presenta un portico sorretto da 4 colonne. Il piccolo campanile presenta una cella campanaria. Meritano un cenno gli affreschi barocchi al suo interno. La struttura architettonica di questo edificio di Lesa rimanda alla chiesa madre di San Martino. Nella chiesa maggiore le tracce del gusto barocco sono limitate ad alcuni timidi interventi sulla facciata e ad alcuni arredi lignei, come la copertura del fonte battesimale e i confessionali.

Chiesa di S. Giorgio e S. Giovanni Battista – Villa Lesa

La parrocchiale di Villa Lesa dedicata a San Giorgio e San Giovanni Battista, edificata tra il 1764 e il 1774, ingloba una cappella laterale, parte dell’antica chiesa di San Giorgio. È un maestoso edificio barocco a navata unica. Di bella fattura sono l’altare sormontato da una cupoletta con la statua di San Giovanni e la balaustra. Di maggiore interesse è ciò che resta dell’antica costruzione: il campanile romanico risalente alla prima metà dell’XI secolo che si eleva su cinque piani ed è decorato da archetti pensili, monofore e bifore oltre a un portale d’accesso che introduce nell’antica cappella, in pietra d’Angera, sormontato da una lunetta scolpita con un San Giorgio che uccide il drago.
Sulla parete di fondo si può ammirare una Crocifissione datata 1553, recentemente restaurata, opera di Giovanni Maria de Rumo, pittore vicino alla scuola gaudenziana.

Oratorio di S. Sebastiano – Villa Lesa

La piccola chiesa dedicata a San Sebastiano sorge in posizione dominante su un’altura fuori dall’abitato, lungo la strada che conduce a Massino Visconti. Documentazioni certe sull’esistenza della cappella risalgono alla fine del XIII secolo, anche se la sua costruzione è riconducibile al 1100-1125, per la particolarità delle strutture murarie. é a navata unica con abside semicircolare, orientata; la facciata è a capanna. Molto particolare la struttura del campanile: inglobato nella muratura, poggia su due pilastrini posti all’interno dell’edificio e si presenta con tre ordini di specchiature decorate da archetti pensili. Le aperture sono diverse fra loro: nel primo ordine compare una stretta monofora a feritoia, nel secondo una monofora con archivolto e nel terzo una bifora con archivolto cigliato. L’abside è decorata da archetti pensili irregolari a gruppi di cinque e divisa in tre lesene, con altrettante finestrelle strombate.
Originale l’apertura a croce posta sulla parete sopra l’abside, alla quale, nell’interno, corrisponde una sagoma affrescata di Cristo-Luce affiancata, in basso, da due pecorelle. Il catino absidale è decorato da affreschi di modesta fattura quattro-cinquecenteschi raffiguranti Cristo Pantocratore con i simboli degli Evangelisti e alcuni Santi.

Chiesa della Purificazione di Maria Vergine e S. Carlo – Belgirate

Sul lungo lago si trova la chiesa parrocchiale titolata a Santa Maria della Purificazione e a San Carlo e ultimata nella sua forma attuale alla fine del Settecento (l’elevazione parrocchiale è del 1795) su di un preesistente oratorio dedicato allo stesso San Carlo nel secondo decennio del Seicento. Il bell’interno barocco è decorato da affreschi di Luigi Morgari e da stucchi di Luigi Secchi. Dello stesso Morgari è la Via Crucis su 14 piastre di rame (primi del ‘900). L’altare principale in marmo posa su di un bel pavimento in mosaico ed è affiancato da quattro quadroni settecenteschi risalenti al 1753 e firmati da Gianbattista Calza. Nelle cappelle laterali si conservano i dipinti del XVII e del XVIII secolo. Nella terza cappella di destra si può ammirare un elegante altare seicentesco in legno dorato con paliotto settecentesco in gesso. Di buon interesse sono anche la prima cappella di sinistra – dedicata a San Carlo – e l’organo. In sacrestia si trova il già citato quadro votivo del 1683, che raffigura Belgirate vista dal lago e che fornisce un’originale e rara rappresentazione modernamente realistica di un paesaggio urbano.

Per maggiori informazioni visita il sito web della Parrocchia di Belgirate

Chiesa di S. Maria (“Chiesa Vecchia”) – Belgirate

L’antica chiesa, dedicata a Santa Maria, conserva l’originale campanile romanico dell’XI secolo. È preceduta da un elegante portico seicentesco eretto a seguito delle prescrizioni di San Carlo ed ha avanzi di affreschi del XV secolo sulla facciata, uno dei quali raffigura (o, meglio, raffigurava) San Cristoforo secondo la più genuina tradizione alpina.
L’interno del XVI secolo, è riccamente affrescato da ignoti artisti di scuola piemontese e lombarda, forse addirittura della cerchia dei Luini. Particolarmente interessanti sono una bella crocifissione, i ritratti dei santi Rocco, Sebastiano, Lucia, Apollonia, Defendente, Caterina e Cristina e dei profeti, di recente sapientemente restaurati da Guido Fiume. Una nota a sé richiede la raffigurazione di Sant’Uguccione (o Ugo) sul fianco destro dell’ingresso, nella caratteristica gestura di tagliare una forma di formaggio. Si tratta della cristianizzazione di Lug, divinità solare celtica che era raffigurata nell’atto di reggere il sole, poi “laicizzato” in una forma di cacio. Molto bello è anche l’altare barocco in legno dorato intarsiato e decorato da uno splendido paliotto. Degni di nota sono anche gli affreschi ai lati dell’altare principale e di quelli laterali. Un esemplare pannello illustra all’interno l’evoluzione storico-architettonica dell’edificio e descrive i risultati degli scavi e delle ricerche recentemente effettuati.

Per maggiori informazioni visita il sito web della Parrocchia di Belgirate

Chiesa di S. Rocco – Solcio

Di questa costruzione del secolo XVII non resta molto in quanto venne completamente rifatta nell’Ottocento senza conservare, a differenza di quella di San Giorgio, le vecchie strutture. Dietro l’altare maggiore attuale si possono vedere una Deposizione del Morazzone dipinta su una parete della vecchia chiesa, e un’Adorazione di Cristo di scuola veneta. Della stessa epoca due tele della Nascita e del Battesimo di Cristo, e in una cappella, una statua lignea di Sant’Antonio, forse proveniente dal piccolo oratorio romanico poco distante.

Chiesa di S. Paolo – Belgirate

Per informazioni visita il sito web della Parrocchia di Belgirate

Chiesa di S. Antonio – Solcio

Chiesa di S. Bartolomeo – Calogna

Chiesa di S. Cristina – Calogna

Chiesa di S. Giulio – Comnago

Chiesa della Madonna di Loreto – Comnago

Chiesa del Monte Croce – Comnago